Elogio della creatività: poche e semplici regole per diventare un autista quasi locale in Kenya

Dopo aver passato un po’ di tempo nella giungla stradale di Nairobi, il modo in cui poter sopravvivere più o meno indenne e senza ritardi che superino numeri a doppia cifra – e sto parlando di ore – diventa uno di quei pensieri fissi che ti perseguiteranno almeno per il resto della permanenza nel paese. Senza escludere che continuerà a farlo anche di ritorno in madrepatria.

In queste occasioni, decisamente sconfortevoli per un occidentale che ha sempre vissuto in una bolla di sicurezza e cartelli stradali, la prima regola da non dimenticare per nessuna ragione è che, indipendentemente dal mezzo in cui sei seduto e dalle precauzioni che hai preso, ci sarà sempre un imprevisto che non avevi considerato, un dettaglio che ti è sfuggito, una situazione assurda che la tua mente non è riuscita a concepire. In poche parole, il traffico avrà sempre la meglio su di te. Dimenticarsi di questa regole equivale a interpretare il ritardo che accumulerai come una sconfitta, e questo, oltre ad avere effetti negativi sull’umore e ripercussioni indelebili sulla salute psicofisica, va controcorrente rispetto all’interpretazione africana del tempo, estremamente dilatato fino a volatilizzarsi, senza orologi o scadenze.

Indipendentemente dal mezzo in cui sei seduto e dalle precauzioni che hai preso, ci sarà sempre un imprevisto che non avevi considerato, un dettaglio che ti è sfuggito, una situazione assurda che la tua mente non è riuscita a concepire

Nonostante questa premessa, che in realtà è la regola d’oro per chiunque decida di uscire di casa e guidare, o farsi scortare, esistono alcuni trucchi per trasformare il tragitto in un’esperienza che con molta fantasia potrebbe essere considerata quasi piacevole o rilassante:

Regola n.1) Le regole non esistono

Regola n.2) Se pensi che i tuoi ammortizzatori abbiano superato la buca più ostinata e profonda che tu abbia mai visto, ti stai palesemente sbagliando

Regola n.3) Anche se la guida è a destra, puoi decidere di superare da qualsiasi lato in modo del tutto indifferente. Per farlo puoi usare ogni area limitrofa alla strada. Se pensi che superare in retro faccia di te un bravo guidatore o un fenomeno al volante, abbandona le speranze. Qualcun altro prima di te ha avuto di sicuro la tua stessa idea. Unica condizione? Evita di fare fuori qualcuno

Regola n.4) La polizia non è mai una buona idea, anche solo per il semplice fatto che mentre sei accostato ai posti di blocco potrebbe arrivare un matatu e rifarti la fiancata

Regola n.5) Mentre guidi è altamente raccomandabile, e in alcuni casi obbligatorio, esercitarsi nel multitasking. I principianti di norma sgranocchiano uno snack, gli intermedi si dedicano alle relazioni sociali telefoniche, gli esperti aggiornano l’agenda o prendono appunti. In fondo è tutta questione di ottimizzare i tempi

Regola n.6) Se mai dovessi annoiarti, puoi sempre esplorare le varie sfumature del suono del clacson. Nella peggiore delle ipotesi delizierai tutti con un assolo, nella migliore il risultato sarà una sinfonia in La maggiore

Regola n.7) Ho forse citato la possibilità di annoiarsi? Mentivo

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